Budapest Festival Orchestra



 

 
Fondata nel 1983 da Iván Fischer e Zoltán Kocsis, con i migliori tra i giovani strumentisti ungheresi, č divenuta in pochissimi anni non solo una componente essenziale della vita musicale della capitale ungherese, ma uno dei complessi piů apprezzati dalle maggiori istituzioni musicali mondiali: dal Festival di Salisburgo al BBC Proms Festival, dall' Accademia di Santa Cecilia, al Barbican Centre, dal Los Angeles Hollywood Bowl alla Suntory Hall di Tokyo...
 
Al Festival la celebre Orchestra č apparsa nel 1995 sotto la guida dello scomparso George Solti (fino alla fine direttore ospite onorario del complesso) ed ha entusiasmato soprattutto nello spettacolare Concerto per orchestra di Bartók.
 
Tra i grandi protagonisti della scena musicale internazionale con cui ha collaborato, Menuhin, Kurt Sanderling, Dutoit, Kremer, Sándor Végh, András Schiff, Holliger, Martha Argerich, Bashmet, Kiri Te Kanawa, Radu Lupu e molti altri.
 
Molto impegnata in campo operistico, si dedica pure alla musica contemporanea, con numerose prime esecuzioni di autori quali la Ustvolskaia, Eötvös, Kurtág, Holliger, Adams e anche con opere commissionate.
 
Tra i recenti eventi, rilevanti i tre giorni di musica per l' inaugurazione del Palazzo dello Sport di Budapest, con la IX Sinfonia di Beethoven diretta da Iván Fischer con un coro di 500 elementi e solisti di fama mondiale, e l'incisione per la Philips dei 5 Concerti di Prokof'ev con il pianista Toradze, sotto la bacchetta del giovane Kristjan Jarvi, scelta tra 70 versioni da International Piano Quarterly. Numerose e premiatissime le incisioni, tra cui spicca "Il Mandarino meraviglioso" di Bartók.
 
Appena concluso il tour con Iván Fischer, suo Direttore Musicale, negli Stati Uniti, con concerti in Florida, a New York (Carnegie Hall) e Washington (Kennedy Center), che la critica ha elogiato con termini superlativi.
 
Nella stagione 2005/2006, oltre alla consueta stagione residenziale a Budapest (Franz Liszt Music Academy, National Concert Hall), effettuerŕ, con il suo direttore Iván Fischer, oltre 50 concerti, articolati in 4 lunghi tour includenti molti dei principali teatri del mondo  (in Belgio, Francia, Serbia e Montenegro, Corea, Giappone, Gran Bretagna, Germania, Grecia, Stati Uniti, Canada, Austria, Svizzera) tra cui si possono menzionare: Suntory Hall (Tokio), Barbican Centre, Royal Albert Hall (Londra), Carnegie Hall (New York), Konzerthaus (Vienna), Menuhin Festival (Gstaad), BBC Proms (Londra), Edinburgh Festival, Settimane Musicali di Ascona (inaugurazione).
 
In Italia effettuerŕ concerti per Accademia Nazionale di Santa Cecilia e Ferrara Musica nel 2007, cui seguiranno ulteriori tour nel Maggio 2009 e nel Settembre 2009.

 

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Iván Fischer

direttore


 

Come direttore ospite č spesso alla guida di orchestre quali Berliner Philharmoniker, Münchener Philharmoniker, Royal Concertgebouw, New York e Israel Philharmonic, Orchestre de Paris ed altre.
 
Nel 2005 ottiene la prestigiosa nomina di Principale Direttore Ospite della Washington National Symphony Orchestra  per il triennio 2006/2009.
 
Nel 2002 č stato reinvitato a dirigere le orchestre di New York, Cleveland e Chicago ed ha anche diretto Idomeneo di Mozart all' Opéra di Parigi.
 
Giŕ Principale direttore ospite della Cincinnati Symphony, dal 2001 ricopre la carica di Direttore dell'Opéra National di Lione.
 
Nato nel 1951, ha studiato pianoforte, violino, violoncello, composizione, e infine si č diplomato in direzione d'orchestra nella famosa classe di Hans Swarowsky a Vienna e per due stagioni č stato assistente di Nikolaus Harnoncourt.
 
La sua carriera, iniziata nel '76 con la vittoria al Concorso della Rupert Foundation a Londra, č stata assai rapida, e nel 1983 č rientrato in Ungheria per fondare la Budapest Festival Orchestra.
 
Grazie al suo innovativo metodo di lavoro che valorizza i componenti dell'Orchestra e l'attivitŕ cameristica, il complesso č divenuto celebre e richiestissimo dai piů grandi festival: da Salisburgo a Edimburgo, Lucerna e Londra, e la fama di Fischer č ormai quella di uno tra i piů originali e fantasiosi direttori della scena mondiale.
 
Numerose le incisioni realizzate per Philips Classics e, tra i riconoscimenti ottenuti, figurano il Gramophone Award, il Diapason d'or, le 4 stelle di Telerama, e i Premi Arte, MUM ed Erasmus.
 
Fondatore della Hungarian Mahler Society e Presidente dell'Accademia Britannica Kodály, ha ricevuto la Medaglia d'oro del Presidente della Repubblica Ungherese e il Crystal Award del Forum Economico Mondiale per il suo contributo nella promozione delle relazioni culturali internazionali.
 
Cosě Iván Fischer stesso scrive dell'orchestra: "Un musicista d'orchestra č un artista, non un impiegato: e agli artisti dev'essere data l'opportunitŕ di prendere iniziative, di essere creativi... Solo un'orchestra di veri artisti che fanno musica come un gruppo altamente disciplinato č in grado di farsi interprete dei sogni dei compositori, trasmettendo agli ascoltatori un'esperienza capace di elevarne l'anima, toccandone in profonditŕ il cuore. Questa č la nostra aspirazione, lo scopo per il quale la Budapest Festival Orchestra č stata creata"

 

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