Corrado de Innocentiis -
pianista,
didatta,
musicologo e
operatore musicale italiano - è
nato a
Napoli e risiede a
Verona. Titolare
della
Cattedra di
Pianoforte Principale
presso il
Conservatorio Statale di Musica "Evaristo Felice dall'Abaco" di
Verona, ha ricoperto in precedenza tale carica presso
i Conservatori Statali di Musica "Egidio Romualdo Duni" di
Matera,
"Umberto Giordano" di
Foggia, "Gioachino Rossini" di
Pesaro, "Lucio Campiani" di
Mantova.
Laureatosi cum laude in Musicologia (Università degli Studi di Bologna
- Facoltà di Lettere e Filosofia) e in Pianoforte (Conservatorio
S. Pietro a Majella di Napoli), ha studiato con insigni Maestri:
Aldo Tramma e Vincenzo Vitale (Pianoforte),
Bruno Mazzotta e Aldo Clementi
(Composizione, Analisi Musicale, Tesi di Laurea in Teoria Musicale).
Nel campo della critica musicale ha collaborato con varie
testate e periodici culturali a diffusione nazionale. E'
iscritto nell'Elenco Pubblicisti dell'Ordine
Nazionale dei Giornalisti ed è associato alla Società
Italiana degli Autori ed Editori (SIAE) con la
qualifica di compositore.
Sin dagli anni dei suoi studi in Conservatorio, intraprende una brillante
carriera concertistica imponendosi, per oltre un
decennio, all'attenzione della critica per la solidità della sua formazione e
la profondità delle sue interpretazioni classiche e romantiche, sia da
solista che in ambito cameristico.
A partire dai primi anni di docenza in Conservatorio la sua passione didattica
ha il totale sopravvento sul concertismo, che accantona volontariamente: le
sue approfondite ricerche su tecnica e didattica pianistica e
sulla storia della didattica pianistica, realizzate con la
pluriennale supervisione di Vincenzo Vitale, lo portano a tenere conferenze e
seminari sulle proprie metodologie.
La sua volontà di poter influire sull'innalzamento del livello artistico della
società musicale italiana, possibilmente liberandola da meccanismi produttivi
ancora essenzialmente basati sulle incompetenze e le inerzie di molti
programmatori concertistici, lo portano prima verso la critica
musicale e poi, avendone vagliato l'ancor più determinante funzione,
verso l'istituzione di una sua agenzia musicale avente
l'aspirazione di offrire al mercato reali valori musicali svincolati dalle
pure logiche di mercato.
La sua decennale attività di critico musicale si è svolta da
corrispondente in tutti i principali teatri italiani, perseguendo il
costante obiettivo di valorizzare la parte più sana del mondo concertistico:
un compito che sempre più viene oggi disatteso, sia da una latitante critica
musicale che non trova più spazio nella maggiornaza dei quotidiani diretti da
giornalisti evidentemnte sordi alla cultura, sia dalla banale ripetitività
di alcuni sclerotici cartelloni concertistici formulati con poca competenza e
sensibilità a scapito anche delle generazioni più giovani che, com'è
noto, rischiano di richiamare meno pubblico di artisti più anziani e talvolta
noti più per l'abnegazione di un ufficio stampa che li porta ripetutamente ad
apparire sugli schermi televisivi rendendoli epidermicamente "popolari" e
quindi "di cassetta", che per una loro reale cifra musicale.
Dal
1989 inizia la sua esperienza da
Direttore
Artistico di vari
management musicali. Dal
1998 a tutt'oggi ricopre tale carica presso una sua propria agenzia,
la
"de Innocentiis artists' management srl", che è
Full Member della più importante associazione internazionale di
manager e produttori musicali, la
"International Artist Managers' Association" (IAMA) di
Londra, il cui elenco di artisti, pubblicato on line tramite il sito
Classical Musica
Artists "who represents whom" (CMA),
costituisce l'unica credibile e completa banca dati delle rappresentanze
musicali internazionali.
Oltre che puntare coraggiosamente su diversi giovani agli inizi della loro
carriera (un coraggio che si scontra con l'immobilismo di molte istituzioni
concertistiche italiane che spesso ingaggiano l'artista in quanto legato a
un'agenzia con cui lavorano stabilmente, piuttosto che selezionare l'artista
in sé, ammesso che abbiano i titoli e la capacità di farlo), la sua agenzia
rappresenta rinomati musicisti come Aldo Ceccato, celebre
maestro italiano che ha diretto tutte le più grandi orchestre del mondo;
grandi pianisti quali Tamás Vásáry, Konstantin
Scherbakov, Paolo Restani, Ingrid Fliter e Sophie Mautner; l'Eroica
Trio di New York, l'ensemble cameristico più affermato degli Stati
Uniti; il Philharmonia Quartett Berlin, costituito dal Primo
Konzertmeister e dalle Prime Parti Soliste dei Berliner Philharmoniker,
con cui ha organizzato l'integrale quartettistica beethoveniana all'Accademia
Nazionale di Santa Cecilia a Roma e in molti altri centri italiani;
Rainer Trost, considerato dalla critica il massimo tenore mozartiano
del nostro tempo; per citarne solo alcuni.
Ed è incaricata del touring management di celebri cori, tra
cui il Coro dell'Accademia Nazionale di Santa Cecilia e i Wiener
Sängerknaben, i piccoli cantori di Vienna che formano il coro di
voci bianche più famoso del mondo, fondato nel 1498 dal Kaiser Maximilian I
presso la Cappella imperiale della Hofburg; ed orchestre
quali Wiener Philharmoniker, Wiener Symphoniker, Wiener
Kammerorchester, Chamber Orchestra of Europe, tra le
oltre 40 orchestre di prestigio internazionale con cui ha
collaborato producendo innumerevoli tour sinfonici, lirico-sinfonici e
operistici.
Sua attuale punta di diamante, con cui ha avviato da alcuni anni un'intensa
collaborazione, è la celeberrima Budapest Festival Orchestra
diretta da Iván Fischer, l'orchestra che è forse oggi ai
massimi livelli per numero e importanza dei suoi tour che toccano tutti i
principali centri musicali internazionali, ed il cui pregio strumentale e lo
splendore del suo timbro sono collocati al primo posto al mondo da
una sempre più vasta schiera di critici.
Sulla base delle suddette esperienze direttamente acquisite nel vivo mercato
musicale, Corrado de Innocentiis ha attivato, dall'Anno Accademico 2004/2005,
presso il Conservatorio di Verona, un Corso di
Management Musicale rivolto a tutti gli studenti dei
Corsi Sperimentali di I e II livello allo scopo di illustrare gli
aspetti fondamentali del mondo professionale della musica e di molte delle
principali problematiche connesse ad un ambito poco noto sia negli anni di
studio in Conservatorio sia nel momento determinante in cui, terminati gli
studi, ci si avvia verso una professione musicale.
(11 Ottobre 2005)