Attuale General Music Director dell'Orchestra č il Maestro Tamás Vásáry, direttore d'orchestra e pianista di fama mondiale.
Effettua concerti per le massime istituzioni internazionali, quali Royal Festival Hall e Barbican Center di Londra, Carnegie Hall di New York, Kennedy Center di Washington, D.C., Salle Pleyel di Parigi, Victoria Hall di Ginevra, Musikvereinsaal di Vienna, Beethoven-Saal di Bonn, Herkules-Saal di Monaco, Smetana Hall di Praga, Cajkovskij Hall di Mosca, Academy of Music di San Pietroburgo, Concertgebouw di Amsterdam, Brucknerhalle di Linz, Tonhalle di Zurigo, Festspielhaus di Salisburgo, Schauspielhaus di Berlino, Kursaal di Merano (Meraner Musikwochen - Settimane Musicali Meranesi), Accademia Nazionale di Santa Cecilia di Roma, Gran Teatro La Fenice di Venezia, tutti i principali Teatri di Giappone, Corea del Sud, Australia, Nuova Zelanda, Taiwan.
In Ungheria realizza circa 50 concerti per stagione includenti cicli sinfonici dedicati a Schubert/Schumann (95/96), Beethoven (96/97), Brahms (97/98), Mozart/Ravel/Debussy (98/99), Tchaikovsky (99/00).
I recenti e prossimi tour internazionali includono: 1995 (Germania e Regno Unito), 1996 (Austria, Croazia, Germania, Grecia), 1997 (Germania, Polonia, Slovacchia), 1998 (Austria, Spagna, Turchia, Italia: Roma - Accademia Nazionale di Santa Cecilia), 1999 (Austria, Belgio, Olanda, Regno Unito, Argentina, Brasile, Uruguay), 2000 (Germania, Spagna, Italia: Merano - Meraner Musikwochen - Settimane Musicali Meranesi), 2001 (Giappone, Germania, Italia: Merano - Meraner Musikwochen - Settimane Musicali Meranesi, Verona - Settembre dell'Accademia Filarmonica, Rimini - Sagra Musicale Malatestiana), 2002 (Sud America, Italia: Festival W.A. Mozart a Rovereto, con concerti a Rovereto e Trento; Teatro Comunale di Modena, Teatro Giovanni da Udine), 2003 (tour di 20 concerti in Germania e Gran Bretagna; Italia).
Le registrazioni realizzate per la Hungarian Radio sono ridiffuse in tutto il mondo da oltre 50 tra le massime emittenti radiotelevisive.
Il repertorio copre l'intera letteratura musicale, con particolare attenzione ai compositori ungheresi Liszt, Bartók, Kodály.
Tra le recenti realizzazioni discografiche, tutte dirette da Tamás Vásáry, le integrali sinfoniche (Sinfonie, Concerti e Ouvertures) di Beethoven, Brahms (Hungaroton Classic), Schubert, Schumann (Carlton Classics), i primi due Concerti per violino di Dohnányi, solista Vilmos Szabádi (MIDEM-prize).
Con Choir of the Hungarian Radio e Children’s Choir of the Hungarian Radio - gli altri due complessi professionali della Hungarian Radio - l’orchestra realizza un’articolata organizzazione musicale che sistematicamente esegue e registra un repertorio sinfonico, corale, di opera e balletto con unanimi consensi di pubblico e di critica.
"Un' orchestra di prima classe, ai migliori livelli possibili"
(Harold C. Schonberg, New York Times)
Fondata nel 1943 da Ernst von Dohnányi, successivamente č diretta dai massimi nomi del mondo musicale: Claudio Abbado, Sir John Barbirolli, Antal Dorati, Istvan Kertesz, Otto Klemperer, Igor Markevitch, Neville Marriner, Lovro von Matacic, Charles Münch, Karl Österreicher, Karl Richter, Gennadij Rozhdestvenskij, Paul Sacher, Hans Schmidt-Isserstedt, Peter Schreier, Leopold Stokowski, Sir Georg Solti.
Carlton, DG, Hungaroton Recording Artist
Grand Prix International du Disque
Midem Prize Winner
Direttore d'orchestra e pianista ungherese. Direttore Musicale e Direttore Principale della Budapest Symphony Orchestra sin dal 1993, nasce a Debrecen, in Ungheria, l'11 Agosto 1933, dando i suoi primi concerti a 8 anni.
Dopo gli studi con Ernst von Dohnányi, e il conseguimento del Diploma all'Accademia Liszt di Budapest, ottiene la nomina di Professore Assistente di Zoltán Kodály.
Nel 1956 lascia l'Ungheria e nel 1961 debutta a Londra e a New York. Come pianista viene invitato da tutte le maggiori orchestre del mondo. Tra le sue numerose registrazioni per Deutsche Grammophon Gesellschaft si annoverano le famose interpretazioni di Liszt, Chopin, Debussy, Rachmaninov, oltre a sette dischi con musica pianistica e cameristica di Brahms eseguita con membri dei Berliner Philharmoniker. Le sue incisioni dei Concerti di Mozart con i Berliner Philharmoniker, realizzate nella duplice veste di direttore e pianista, sono indicate come "Migliore incisione del Mese" da Stereo Review. Nel 1990 realizza una registrazione delle Sonate per pianoforte di Beethoven. Successivamente riceve molti apprezzamenti dalla critica per le sue registrazioni dei Concerti di Mozart con la Philharmonia Orchestra diretta dal pianoforte.
Oggi probabilmente gode di maggiore fama come direttore d'orchestra. Tra il 1989 e il 1997 ricopre la carica di Direttore Principale della Bournemouth Sinfonietta. Nel 1997, come riconoscimento del suo lungo e fruttuoso ruolo con tale Orchestra, viene nominato Conductor Laureate, carica che dura fino al 1998. Con la Bournemouth Sinfonietta si esibisce per The Prom, a Londra, nel 1992 e realizza numerosi dischi per Chandos, tra cui lavori orchestrali di Respighi e Martinu registrati nel 1991. Dal 1979 al 1982 assume inoltre l'incarico di Direttore Musicale della Northern Sinfonia.
In seguito al suo acclamato debutto sul podio della Budapest Symphony Orchestra, nel dicembre 1992, accetta l'invito di assumerne la carica di Chief Musical Director and Principal Conductor a decorrere dal settembre 1993. Con la Budapest Symphony Orchestra, oltre ai regolari concerti a Budapest, intraprende estesi ed acclamati tour internazionali realizzando inoltre una vasta discografia per Hungaroton Classic, tra cui spiccano: Sinfonia e Concerto per violoncello di Dohnanyi, Integrale sinfonica di Beethoven con registrazioni dal vivo prodotte nel 1997. Realizza inoltre le Integrali sinfoniche di Schubert e Schumann pubblicate da Carlton Classics. Direttore Ospite di orchestre quali London Philharmonic, Royal Philharmonic, BBC e Philharmonia con cui, oltre ai Concerti di Mozart, ha inciso le Sinfonie Terza e Quarta di Mendelssohn, ha anche diretto, nel 1991, la London Symphony Orchestra in una registrazione per ASV comprendente musiche di Liszt, incluso il recentemente riscoperto Concerto n. 3 con cui ha vinto il Grand Prix International du Disque.
Ha anche diretto: Orchestra dell'Accademia Nazionale di Santa Cecilia, le Orchestre della RAI, Orchestre de Paris, Orchestre National de Lille, Israel Chamber Orchestra, Zurich Chamber Orchestra, Warsaw Philharmonic, Locarno Symphony, RTV Madrid, Real Orquesta Sinfonica de Sevilla, Galicia Symphony, Tenerife Symphony, Malaysian Philharmonic, Bournemouth Symphony Orchestra, Halle Orchestra, Ulster Orchestra, Royal Scottish National Orchestra.
Negli Stati Uniti ha diretto e suonato con New York Philharmonic, Washington National Symphony, le Orchestre Sinfoniche di Los Angeles, Dallas, Houston, Detroit, Baltimora.
Pari reputazione gli viene riconosciuta in campo operistico avendo diretto, con grande successo, Il re pastore (Aldeburgh Festival), Le nozze di Figaro, Rigoletto, Die Zauberflöte (Hungarian Opera).
ESTRATTI DI STAMPA (tour in Italia nel 2000 e nel 2001)
Con Liszt e Brahms il trionfo di Tamás Vásáry
Grande spettacolo al Filarmonico, Vásáry incanta Verona con il suo pianoforte
Da quando, alla metŕ degli anni Cinquanta, si č imposto all'attenzione del pubblico e della critica, il pianista Tamás Vásáry occupa un posto di prim'ordine nel concertismo internazionale. La morbidezza e la pulizia del tocco, la totale padronanza della tecnica pianistica, la calibratura dei volumi sonori e dei colori strumentali, il rispetto per il testo musicale interpretato con umiltŕ intellettuale e calore sentimentale, ne hanno fatto uno dei musicisti piů ammirati. Da un trentennio circa, Tamás Vásáry ama proporsi anche come direttore d'orchestra, spesso poi nella duplice veste di direttore e pianista, in particolare nei prediletti Concerti per pianoforte di Mozart. E' parsa dunque occasione da non perdere quella di sentirlo a Verona, nell'ambito de "Il Settembre dell'Accademia 2001" in un concerto tutto dedicato a Mozart. Splendida la lettura del Concerto in re minore K. 466 per pianoforte e orchestra, uno dei capolavori della maturitŕ di Mozart, di cui Tamás Vásáry ha sottolineato la ricchezza di sentimenti (incantevole la luminosa leggerezza con cui ha affrontato la dolce melodia della Romanza - 2° movimento) e le venature inquietanti delle predominanti tonalitŕ minori ... Tamás Vásáry ha infine diretto il mozartiano Requiem in re minore K. 626, in una realizzazione tutta ungherese (come ungherese č Vásáry), che, oltre alla sopra citata Orchestra, vedeva impegnato il Coro della Radio Ungherese, ben istruito da Kálmán Strausz ... le apprezzabili voci del soprano Gabriella Létai-Kiss, del mezzosoprano Zandra McMaster, del tenore Timothy Bentch e del basso Michele Kálmándi. Un Requiem dignitoso, severo, perfino ascetico come la figura del direttore ...(Cronaca di Mantova, 21 Settembre 2001)
Requiem, quasi una dedica
Rimini - Sembrava scelto apposta, il Requiem di Mozart. Cosě, quando giovedě sera Tamás Vásáry dal podio dell'orchestra della Radio Ungherese ha dedicato il concerto ai morti in America, il pubblico della Sagra (Musicale Malatestiana) ha applaudito commosso. Nell'insieme il coro (istruito da Kálmán Strausz) ha mostrato qualitŕ e sicurezza, mentre i solisti - Gabriella Létai-Kiss, Zandra McMaster, Timothy Bentch e l'incisivo basso Michele Kálmándi - hanno offerto qualche bel momento vocale ... convincente la prova dell'orchestra, sia nei soli che negli assiemi ... Vásáry l'ha diretta sottolineando gli effetti chiaroscurali e protoromantici... (il Resto del Carlino, 15 Settembre 2001)
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