Wiener Kammerorchester



 

Con le orchestre dei Wiener Philharmoniker e dei Wiener Symphoniker, è menzionata come "massima espressione della cultura viennese", internazionalmente fregiandosi della onorifica carica di Ambasciatore della Musica Classica Viennese,
 
La sua fondazione risale al 1946, quando inizia a collaborare con artisti di cui non perde più la memoria, i quali la formano lasciando una indelebile impronta nella condivisione dei loro più intimi momenti musicali, tuttora percepibile nelle sue odierne esecuzioni.
 
Tra questi grandi spiriti va innanzitutto menzionato Carlo Zecchi. E naturalmente Sándor Végh, con cui instaura una lunga e fruttuosa collaborazione fino alla sua morte nel 1997, e che lavora da giovane con un altrettanto giovane Béla Bartók in tal modo trasmettendole al meglio lo stile di questo compositore.
 
Nel Maggio 2002, quando Sándor Végh avrebbe celebrato il suo 90° compleanno, contribuisce con un ciclo di concerti "in memoriam" di questo artista. Un altro grande artista di eccezionale livello, Lord Yehudi Menuhin, come Sándor Végh le offre la sua collaborazione negli ultimi anni della sua vita. Entrambi continuano a vivere nella sua musica.
 
Numerosi altri artisti le hanno lasciato la loro indelebile impronta. Tra i più significativi, possono menzionarsi direttori quali Adam Fischer, Sir Neville Marriner, Jordi Savall, Peter Schreier, solisti come Cecilia Bartoli, Teresa Berganza, Rudolf Buchbinder, Gianluca Cascioli, Ingeborg Danz, Dietrich Fischer-Dieskau, Reinhold Friedrich, Helene Grimaud, Friedrich e Paul Gulda, Clemens Hagen, Lynn Harrell, Janine Jansen, Kiri Te Kanawa, Elisabeth Leonskaja, Oleg Maisenberg, Eva Mei, Viktoria Mullova, Emmanuel Pahud, Maurizio Pollini, Thomas Quasthoff, Julian Rachlin, Vadim Repin, Sibylla Rubens, Richard Stoltzman, Maxim Vengerov, Stefan Vladar, Thomas Zehetmair, cori come Arnold Schönberg Chor e Wiener Sängerknaben, documentano l'impressionante qualità artistica di questa orchestra.
 
Con Heinrich Schiff come Direttore Principale e Joji Hattori come Direttore Associato, continua la sua tradizione con artisti nel duplice ruolo di direttore e solista, quali sono stati, in precedenza, Lord Menuhin, Heinz Holliger e Philippe Entremont, suo Direttore Onorario a Vita.
 
Oggi grandi direttori e solisti sono desiderosi di offrirle la propria collaborazione per concerti in tutto il mondo, che effettua sempre con tutto lo specifico repertorio di un'orchestra da camera includente le integrali di Mozart, Schubert, Haydn, gran parte dei lavori di Beethoven, oltre a numerosi autori di Austria, Germania, Italia, Francia, Nord Europa, Paesi Slavi, Russia che, nella sua ampia discografia, si distingue nell'inconfondibile carattere del suo tipico suono viennese.
 
Giovane ma ricca nella tradizione e molto rifinita nello stile, si avvale del contributo di componenti scelti con estrema cura tra i migliori laureati dell'Università di Musica di Vienna (già nota come Accademia per la Musica e le Arti).
 
Residente al Wiener Konzerthaus, vanta un fitto calendario concertistico; oltre al ciclo delle Matinée nella Sala Mozart, partecipa alla prestigiosa serie Symphonie Classique nella Sala Grande del Konzerthaus; inoltre ospita le International Prize-winner Series presentando i laureati dei principali concorsi internazionali al pubblico di Vienna. Rinomata per la sua versatilità e per la varietà del repertorio, è coinvolta in svariati progetti come Silent Film Festival, Wien Modern, oratori e esecuzioni di opere in forma di concerto. E' comunque per le sue esecuzioni dei classici viennesi che gode della massima celebrità: il suo suono tipicamente viennese le conferisce un inconfondibile carattere apprezzato dagli uditori del mondo intero.
 
Negli ultimi anni amplia la gamma delle proprie attività essendo ospite di International Dance Festival 2000 nella Wiener Staatsoper nel più importante evento in collaborazione con il Balletto di Opéra National di Parigi, effettuando numerosi tour internazionali con i Wiener Sängerknaben, progetti speciali realizzati nel Wiener Konzerthaus quali "Film & Music live" [includenti Charles Chaplin: Luci della città e Tempi moderni; Buster Keaton: il Generale] e collaborazioni con Charlie Haden, grande cantante jazz.
 
Poche altre orchestre possono vantare una pari attività concertistica internazionale (in oltre 70 nazioni) che, negli ultimi anni l'ha portata a compiere frequenti tour nei cinque continenti, in particolare nell'intera Europa, Cina, India, l'intero Sud Est Asiatico, Nord e Sud America, Canada e Giappone, ovunque riconosciuta dalla critica come una delle migliori orchestre da camera del mondo.
 
(Ottobre 2005)

 

www.kammerorchester.com



Heinrich Schiff

violoncellista e direttore


Nato nel 1951, inizia lo studio del pianoforte all'età di sei anni e quello del violoncello all'età di dieci anni.

Dopo i suoi studi con Tobias Kühne, e successivamente con André Navarra, debutta a Vienna e Londra nel 1971.

Negli ultimi 25 anni suona da solista con tutte le principali orchestre nelle più importanti sale da concerto e festival musicali in Europa, Stati Uniti e Giappone. collaborando con molti dei più eminenti direttori quali Abbado, Celibidache, Colin Davis, Dohnanyi, Eschenbach, Gielen, Haitink, Harnoncourt, Jansons, Masur, Salonen, Sawallisch, Sinopoli, Tennstedt, Welser-Möst.

La musica contemporanea rappresenta una importante parte nel suo lavoro artistico, è infatti dedicatario ed esecutore di molti lavori dei maggiori compositori contemporanei, quali Berio, Casken, Cerha, Gielen, Henze, Krenek, Lutoslawski, Penerecki, Rihm, Zender.

Registra tutti i massimi lavori del repertorio violoncellistico spaziando da Vivaldi e Haydn a Lutoslawki e Zimmermann. Oltre alle sue premiate registrazioni delle Suites per violoncello solo di Bach (EMI) e i Concerti di Shostakovich (Philips), che vincono il Grand Prix du Disque, registra inoltre il Concerto di Dvorák con i Wiener Philharmoniker (André Previn), il Concerto di Schumann con i Berliner Philharmoniker (Bernard Haitink) e il Doppio Concerto di Brahms con Frank Peter Zimmermann e Wolfgang Sawallisch (Deutscher Schallplattenpreis). Nel 2000, per la Philips, relizza l'integrale per violoncello e pianoforte di Beethoven con Till Fellner con enorme successo di critica.

Negli ultimi 15 anni dedica metà della propria attività artistica alla direzione d'orchestra sul podio delle principali orchestre, tra cui si menzionano Los Angeles Philharmonic, Philharmonia, Dresden Staatskapelle, Munich Philharmonic e molte altre.

Ricopre inoltre la carica di Principale Direttore Ospite di Deutsche Kammerphilharmonie, Northern Sinfonia, Copenhagen Philharmonic, Stuttgart Radio, Musikkollegium Winterthur.

Suona due preziosi violoncelli: The Mara (Stradivarius 1711) e “The Sleeping Beauty” (Montagnana 1739).

(Marzo 2003)

Biografia non alterabile senza il permesso di Intermusica Artists Management Ltd:
Intermusica Artists' Management Limited / Conductor / Heinrich Schiff


management italiano per specifici progetti in collaborazione con
Künstlersekretariat Buchmann GmbH - Wien

 

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